Cetto c'è, senzadubbiamente

Genere: Comico

Regia: Giulio Manfredonia
Con: Antonio Albanese, Nicola Rignanese, Caterina Shulha, Gianfelice Imparato, Davide Giordano, Lorenza Indovina, Paola Lavini, Maria Rosaria Russo, Manfredi Saavedra, Cesare Capitani, Guido Roncalli
Terza puntata della saga di Cetto la Qualunque, il personaggio parodia della politica italiana interpretato da Antonio Albanese. A dieci anni dalla sua elezione a sindaco di Marina di Sopra scopriamo che vive in Germania dove si è affermato come irresistibile e pittoresco imprenditore di successo, che considera la Germania una terra di conquiste e la mafia un marchio di qualità. La sua catena di ristoranti e pizzerie infatti spopola; ha una bella compagna e due suoceri neonazisti che lo guardano con la simpatia riservata ai migranti. Il richiamo della sua terra tuttavia resta forte e la notizia dell'aggravarsi delle condizioni dell'amata zia che lo ha cresciuto, lo induce a tornare. Una volta in Italia, la zia gli rivelerà qualcosa sul suo passato, e sui suoi natali, che cambieranno per sempre il corso della sua vita. Così Cetto torna al comando e questa volta le conseguenze sono imponderabili.