Beautiful Boy

Genere: Drammatico

Regia: Felix van Groeningen
Con: Steve Carell, Timothée Chalamet, Amy Ryan, Maura Tierney, Kaitlyn Dever, Timothy Hutton, Stefanie Scott, Jack Dylan Grazer, Christian Convery, Oakley Bull
Settima prova cinematografica per il regista belga Felix Van Groeningen, capace di pescare a mano aperta nel dolore - che rasenta il dramma nei suoi picchi verso il basso e pare toccare vette inarrivabili negli istanti di enorme speranza - che irrompe in una famiglia binaria, dove padre e figlio intersecano le proprie esistenze muovendosi su binari spesso paralleli e non sempre convergenti. La droga è protagonista anche essa, tanto quanto lo sono David e Nick Sheff, padre il primo e figlio il secondo, perché la piaga della tossicodipendenza riscrive corsi, trascorsi e percorsi di una coppia legata dallo stesso sangue ma di fronte al fatto compiuto che nulla - di questo futuro prossimo che riguarda solo loro due - sarà più lineare come lo era nelle migliori aspettative. Il figlio è cresciuto, il padre ha assecondato l'evoluzione del ragazzo senza trascurare la propria vita professionale: David è un giornalista di successo, Nick invece un ragazzo molto bello, il bellissimo ragazzo del suo papà cui non manca nulla e che, conseguentemente, ha trovato facilità nell'affrontare i doveri cui è chiamato un adolescente. Eppure, entrare in una spirale senza uscita, per Nick, è un attimo: comincia a sperimentare qualche droga, parecchia metanfetamina senza per questo disdegnare - soprattutto nei casi di necessità - l'eroina. Venirne fuori, dopo essersi spinto tanto avanti, è impossibile: Nick vive un dramma interiore che lo spinge a chiedere aiuto sebbene, a un passo dalla redenzione, la ricaduta diventa ancora più traumatica. Il calvario che travolge papà David, che non si pone alcun limite per trascinare il figlio lontano da quell'incubo, è una storia lancinante, fatta di successi temporanei e sconfitte atroci, tenacia da vendere e attimi dei sconforto. E, nonostante sia una medicina indispensabile, certe volte neppure l'amore è una cura efficace se la malattia sfocia nell'autodistruzione. David, dilaniato dai sensi di colpa, cade di frequente nel tranello: sentirsi - ed essere stato - inadeguato nonostante anni di esistenza vissuti ad alimentare il legame indissolubile che lo unisce al figlio, fonte primaria cui abbeverarsi per dare un senso alla vita stessa e non spegnere mai la fiammella della speranza, a tratti luce talmente fioca da rasentare il buio pesto. Dei luoghi, dei non luoghi. Dell'anima. Il film ha ottenuto una candidatura al Golden Globes, al BAFTA, al Critics Choice Award, al SAG Awards, sostenuto dal duo attoriale composto da Steve Carell e Timothée Chalamet in stato di grazia.

Questo film non risulta attualmente in programmazione in provincia di Roma.