Tomb Raider

Genere: Azione

Regia: Roar Uthaug
Con: Alicia Vikander, Dominic West, Walton Goggins, Daniel Wu, Alexandre Willaume-Jantzen, Kristin Scott Thomas, Derek Jacobi, Tamer Burjaq, Adrian Collins, Keenan Arrison, Andrian Mazive, Milton Schorr, Hannah John-Kamen, Peter Waison, Samuel Mak
Un presente caotico, un futuro incerto e un passato che pesa come un macigno, segnato dalla scomparsa del padre Richard: Lara Croft, 21 anni, vive a Londra, sbarca il lunario facendo consegne in bicicletta e non ha la minima intenzione di prendere le redini dell’impero lasciatole dal genitore, perché significherebbe ammetterne la morte. Ma nemmeno Lara può sfuggire al proprio destino. Ana Miller, socia in affari del padre, la mette in guardia: se non si decide ad accettare la cospicua eredità che le spetta, tutte le proprietà verranno presto vendute. La giovane, spalle al muro, sceglie, infine, di affrontare i propri fantasmi. Nell’ufficio di Richard, Lara trova un messaggio, registrato dall’uomo, relativo a una ricerca che stava conducendo sulla mitologica Himiko, Regina di Yamatai, che, secondo la leggenda, avrebbe avuto potere sulla vita e sulla morte. Nonostante il padre, nella registrazione, chieda esplicitamente alla figlia di distruggere ogni documentazione, Lara decide di scavare più a fondo. Non può certo immaginare di aver imboccato il sentiero che la condurrà in un’incredibile avventura. Tocca ad Alicia Vikander, una carriera “in costume” (Da “Anna Karenina” a “Royal Affair” e “Tulip Fever”) nonché premio Oscar nel 2016 per il ruolo di Gerda Wegener nell’acclamato “The Danish Girl”, raccogliere il testimone da Angelina Jolie, protagonista, nel 2001 e 2003, delle prime pellicole (peraltro non eccelse) dedicate alla protagonista del celebre videogioco. Il volto di Richard Croft è quello di Dominic West, noto per il ruolo di Noah Solloway nella serie tv “The Affair”, mentre il resto del cast annovera Walton Goggins (“The Shield”, “Justified”, “The Hateful Eight”), Daniel Wu (“Warcraft: L'inizio”), Kristin Scott Thomas (“Il paziente inglese”, “Quattro matrimoni e un funerale”, “Gosford Park”, “Solo Dio perdona”) e Derek Jacobi. La regia è firmata dal norvegese Roar Uthaug (“The Wave”).