Ritorno al Bosco dei 100 Acri

Genere: Avventura

Regia: Marc Forster
Con: Ewan McGregor, Hayley Atwell, Mark Gatiss, Bronte Carmichael, Toby Jones, Jim Cummings, Adrian Scarborough, Peter Capaldi, Brad Garrett
Anni fa un giovane Christopher Robin, in partenza per il collegio, salutava Winnie the Pooh, Tigro, Pimpi, Ih-Oh, Tappo, Kanga, Ro e Uffa, e diceva addio al Bosco dei 100 Acri, promettendo che mai avrebbe scordato le avventure vissute insieme. La loro amicizia sarebbe durata per sempre. Ritroviamo Christopher adulto, si è lasciato alle spalle gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, ora vive a Londra, con la moglie Evelyn, architetto, e la figlia Madeline, e lavora nel reparto amministrativo di una ditta che confeziona valigie. Gli affari, purtroppo, zoppicano e l’azienda potrebbe essere costretta a licenziare molte persone. E Giles Winslow Jr., capo della Winslow Luggages, ha chiesto proprio a Christopher di scegliere chi potrebbe essere sacrificabile. Vista la situazione, l’uomo rinuncia a un weekend nel Sussex con la famiglia e decide di rimanere a lavorare in città per provare a trovare una soluzione che salvi i suoi colleghi. Nel frattempo, Pooh si sveglia nel Bosco dei 100 Acri e, con gran sorpresa, non trova i suoi amici. Per cercarli, attraversa la cavità dell’albero che conduce al Bosco e sbuca proprio a Londra, dove ritrova il suo amico di un tempo. Ma Christopher è cresciuto e la vita sembra aver soffocato in lui ogni entusiasmo. Riuscirà Pooh a riaccendere la magia? Targato Disney, “Ritorno al Bosco dei 100 Acri” porta nelle sale il fascino senza tempo delle storie e dei personaggi di A.A. Milne, in un’emozionante avventura in cui il pubblico vedrà per la prima volta sul grande schermo Winnie the Pooh, Tigro, Pimpi, Ih-Oh, Kanga, Ro, Tappo e Uffa in versione live action. I personaggi di Christopher Robin e Winnie the Pooh hanno fatto la loro prima apparizione nel 1924, in una raccolta di versi scritti da A.A. Milne, dal titolo Quando eravamo davvero giovani (When We Were Very Young). Nel 1926 l’autore ha pubblicato un libro di storie brevi, Winnie Puh (Winnie-the-Pooh), uno dei più popolari libri per l’infanzia di tutti i tempi. La regia è firmata da Marc Forster (già dietro la macchina da presa per “Vero come la finzione”, “Il cacciatore di aquiloni”, “Quantum of Solace” e “World War Z”) che, dopo “Neverland - Un sogno per la vita” del 2004, torna raccontare il potere della fantasia, in un nuovo viaggio verso l’Isola che non c’è. «Trasporre in un lungometraggio una storia semplice con il compito di trasmettere un messaggio positivo, può migliorare la propria vita - ha dichiarato il regista candidato al Golden Globe - Le cose più semplici sono quelle che ci rendono più felici. In Ritorno al Bosco dei 100 Acri vediamo un uomo che ha perso di vista la propria umanità e che si ricorda della parte migliore di sé solo quando si riconnette con la sua infanzia, la fantasia e la capacità di stupirsi. Quando ritrova il suo spirito migliore la sua vita si arricchisce, si ricorda che le cose più semplici non devono essere trascurate o dimenticate». La sceneggiatura del film è di Alex Ross Perry, del premio Oscar® Tom McCarthy e dell’autrice