I morti non muoiono

Genere: Commedia

Regia: Jim Jarmusch
Con: Adam Driver, Bill Murray, Tilda Swinton, Chloe Sevigny, Steve Buscemi, Caleb Landry Jones, Selena Gomez, Austin Butler, Tom Waits, Rosie Perez, Carol Kane, Iggy Pop, Danny Glover, Rza , Luka Sabbat
Dallo scrittore-regista Jim Jarmusch arriva una commedia horror con un cast stellare formato dai suoi attori ormai “abituali” (Bill Murray, Adam Driver, Chloë Sevigny, Tilda Swinton al suo quarto film con il regista, Iggy Pop, Steve Buscemi, Tom Waits) e nuovi arrivati (Selena Gomez, Danny Glover, Caleb Landry Jones, Carol Kane), con uno sguardo turbolento, triste e satirico sulle abitudini e i desideri degli americani alla fine del mondo. Uno "stato della nazione" ironicamente terrificante, affrontato con originale cinematografia. La trama: nella tranquilla cittadina di Centreville, qualcosa non va come dovrebbe. La luna splende grande e bassa nel cielo, le ore di luce del giorno diventano imprevedibili e gli animali iniziano a mostrare comportamenti insoliti. Nessuno sa bene perché. Le notizie che circolano sono spaventose e gli scienziati sono preoccupati. Ma nessuno prevede la conseguenza più strana e più pericolosa che inizierà presto a tormentare Centerville: "I morti non muoiono", ma escono dalle loro tombe e iniziano a nutrirsi di esseri viventi e gli abitanti della cittadina dovranno combattere per la loro sopravvivenza. Jarmusch non è estraneo a sovvertire i film di genere, avendo realizzato un western psichedelico (Dead Man), un mix tra samurai e gangster movie (Ghost Dog: Il codice del samurai), un film d'azione esistenziale (The Limits of Control), una variazione della commedia romantica (Broken Flowers) e una commedia bohémien con dei vampiri ambientata a Detroit e Tangeri (Solo gli amanti sopravvivono), con protagonista anche la Swinton. All'appello mancavano gli "zombie", un argomento che è diventato onnipresente nella cultura popolare: solo nel 2014 sono usciti almeno 55 film o serie TV sul tema. L'ispirazione gli è venuta durante la realizzazione di "Gimme Danger", il suo documentario del 2016 su Iggy e The Stooges (Iggy ne "I Morti non muoiono" interpreta uno "zombie del caffè"), il regista e i suoi produttori hanno notato degli zombie ai cellulari per le strade di Miami, ovviamente degli ignari pedoni incollati ai loro smartphone, che camminavano come sonnambuli tra marciapiedi e incroci. Questa visione si è radicata nella mente di Jarmusch quando ha iniziato a impegnarsi nella scrittura dopo il completamento simultaneo di “Gimme Danger” e “Paterson”, ponendosi la domanda: cosa accadrebbe se i non morti tornassero in vita bramando le stesse cose che li preoccupavano nel regno dei vivi?