Egon Schiele: Death and the Maiden

Genere: Drammatico

Regia: Dieter Berner
Con: Noah Saavedra, Maresi Riegner, Valerie Pachner, Marie Jung, Larissa Aimee Breidbach, Elisabeth Umlauft
All'inizio del XX secolo Egon Schiele è uno degli artisti più provocatori di Vienna. La sua vita e il lavoro sono ispirati da donne bellissime, in un'era che sta volgendo al termine. Due donne, in particolare, hanno un impatto duraturo su di lui: la sorella e prima musa Gerti e la diciassettenne Wally, probabilmente l'unico vero amore di Schiele, immortalata nel suo famoso dipinto "La morte e la fanciulla". I dipinti radicali di Schiele scandalizzano la società viennese mentre artisti audaci come Gustav Klimt e gli agenti d'arte percepiscono l'eccezionale che sta nei suoi dipinti. Ma Egon Schiele è anche pronto ad andare oltre il proprio dolore e a sacrificare l'amore e la vita per la sua arte, la stessa che colpisce ancora oggi. La storia di un artista leggendario, pupillo di Gustav Klimt, esponente assoluto del primo espressionismo viennese con Oskar Kokoschka: Dieter Berner porta sul grande schermo la storia di Egon Schiele (Tulln an der Donau, 12 giugno 1890 – Vienna, 31 ottobre 1918) ispirandosi al romanzo “Tod und Mädchen: Egon Schiele und die Frauen” di Hilde Berger.