40 sono i nuovi 20

Genere: Commedia

Regia: Hallie Meyers-Shyer
Con: Reese Witherspoon, Michael Sheen, Candice Bergen, Lake Bell, Nat Wolff, Pico Alexander
Alice Kinney, madre di due figlie, è appena stata lasciata da suo marito Austen. La donna decide allora di fare in fretta i bagagli e tornare nella casa dove è cresciuta, a Los Angeles. Proprio la sera del suo quarantesimo compleanno le arriva un bel regalo dal destino, incontra, infatti, un ragazzo molto più giovane di lei che riesce a farle provare emozioni da tempo ormai dimenticate. La situazione si complica quando Austen si ripresenta alla sua porta, chiedendole di tornare insieme. Ora Alice deve scegliere tra la famiglia che ha sempre voluto e una nuova travolgente storia d'amore. La vita per una madre single a Los Angeles prende un turno inaspettato quando permette a tre giovani ragazzi di muoversi con lei. Prodotta dalla regista Nancy Meyers ("Tutto può succedere", "L’amore non va in vacanza", "È complicato", "Lo stagista inaspettato") è un'esilarante commedia romantica scritta e diretta dalla figlia, Hallie Meyers-Shyer, al suo debutto da regista, e con protagonista il premio Oscar Reese Witherspoon, recente interprete sul piccolo schermo di "Big Little Lies", premiata come Miglior miniserie agli Emmy 2017. Il cast include anche Nat Wolff ("Lo stagista inaspettato", "Colpa delle stelle"), Jon Rudnitsky ("Saturday Night Live"), Pico Alexander ("1981: Indagine a New York"), Lake Bell ("In a World – Ascolta la mia voce", "Notte brava a Las Vegas"), Reid Scott ("Veep – Vicepresidente incompetente") e Michael Sheen ("Frost/Nixon – Il duello", "The Twilight Saga", "Alice in Wonderland") e Candice Bergen ("Miss Detective", "Tutta colpa dell’amore"). "Prendi una decisione sul resto della tua vita quando hai venticinque anni, poi ne passano quindici molto velocemente e ci si aspetta che quella sia ancora una buona e valida decisione di vita?". Per la regista e sceneggiatrice Hallie Meyers-Shyer, l’idea di 40 SONO I NUOVI 20 è nata dall’osservare i cambiamenti nelle dinamiche dei divorzi. "Volevo davvero raccontare la storia di una donna che divorzia a quarant’anni”, spiega. “Ho notato che sempre più donne trovano il coraggio e la forza di fare un cambiamento quando sentono che le cose non funzionano, anche se è ancora presto nella loro vita. Volevo esplorare l’idea di cosa significhi affrontare un divorzio, in un’età più giovane rispetto a quella che siamo abituati a vedere sul grande schermo e anche di come ci si sente a dover ricominciare la propria vita con due bambini piccoli, quando c’è ancora così tanto davanti a te. Il percorso di Alice racconta cosa ci vuole per sentirsi di nuovo completi. E nel nostro caso non dipende da un tradizionale ‘e vissero felici e contenti’.”

Questo film non risulta attualmente in programmazione in alcuna provincia.